Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona – Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. È presidente del Section Committee on Psychopathology of Expression della World Psychiatric Association. È autore di libri che spaziano dalla medicina, alla letteratura alla poesia e collabora con la rivista “Mente e Cervello”. Tra le ultime sue opere uscite per Solferino, per cui dirige anche la collana “Le scienze dell’uomo”, L’uomo col cervello in tasca (2019), Una certa età (2020), La famiglia digitale (2021), Le origini della coscienza (2021), Storia del dolore e Contaminazione (2022), Lettera a un vecchio (da parte di un vecchio) (2023), Insieme si vince (2023), La dittatura del denaro (2024), Lettera sull’amore (2024), La società del pressappoco (2024) e L’ira funesta (2025).