Salvatore Carannante è professore associato di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Trento. La sua attività di ricerca si concentra particolarmente sulla filosofia del Rinascimento, la filosofia classica tedesca e la storia della storiografia filosofica. È autore di cinque monografie: Giordano Bruno e la caccia divina (2013); Giordano Bruno e la filosofia moderna. Linguaggio e metafisica (2016); Unigenita natura. Dio e universo in Giordano Bruno (2018); Un Teseo per la nuova Germania. Hegel e Il Principe (2018); Warburg, Leonardo, il Rinascimento (2023). Ha coordinato il PRIN PNRR Mother, stepmother, sorceress: images of nature in Renaissance Europe e nel 2020 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha conferito il Premio ‘Antonio Feltrinelli Giovani’ per le Scienze Filosofiche. Ha tenuto, nel 2026, la LXV Lettura Vinciana su Leonardo e le forme dell’ingegno.